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Misura attiva di sostegno al reddito
Mercoledì, 30 Dicembre 2015
Integrazione al reddito per superare condizioni di difficoltà economiche del nucleo familiare. La Misura consiste in un intervento monetario di... Read More...
Il Piano Locale della Domiciliarità
Mercoledì, 08 Aprile 2015
Il Piano Locale della Domiciliarità si colloca in un sistema di welfare improntato a modelli flessibili di cure domiciliari e residenzialità a... Read More...
Teleassistenza domiciliare
Mercoledì, 01 Aprile 2015
Servizio rivolto alle persone anziane che desiderano essere seguite e protette restando a casa propria. Per ogni informazione sulla teleassistenza e... Read More...
Congedo parentale fino a 12 anni nel Jobs Act
Lunedì, 30 Marzo 2015
I genitori possono chiedere il congedo parentale nei primi 12 anni di vita del figlio, non più solo nei primi otto, e il congedo a ore può essere... Read More...
Bonus di Assunzione per le Donne Disoccupate INPS 2014
Lunedì, 01 Settembre 2014
Il 23 Luglio del 2014 l’INPS attraverso una comunicazione aveva fatto sapere di aver sospeso il Bonus di Assunzione per le Donne Disoccupate,... Read More...
Nuovi servizi della Carta Regionale dei Servizi (CRS - tessera sanitaria)
Lunedì, 01 Settembre 2014
Gentile Cittadino del Friuli Venezia Giulia, la tua Regione desidera informarti che è disponibile il nuovo portale dei servizi on line ai cittadini... Read More...
Sportello CARTA FAMIGLIA – BONUS EN.EL.
Lunedì, 07 Aprile 2014
GLI OPERATORI DELLO SPORTELLO “ CARTA FAM. – BONUS EN.EL. “ SARANNO PRESENTI PER IL PUBBLICO NELLA SEDE DEL SERVIZIO SOCIALE B.GO SAN MAURO... Read More...
Trasporto Facile
Mercoledì, 26 Febbraio 2014
Trasporto Facile è un sistema di raccordo dei trasporti per persone con disabilità del nostro territorio. Lo scopo principale di questa iniziativa... Read More...
Progetto nido diffuso
Mercoledì, 13 Novembre 2013
Il Nido Diffuso è un tassello fondamentale del Sistema Integrato Prima Infanzia del Friuli Venezia Giulia. Il Nido Diffuso è un modello di gestione... Read More...
Incentivi assunzioni art. 13 L. 68/1999
Lunedì, 09 Settembre 2013
Informazioni generali I datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici che assumono a tempo indeterminato lavoratori disabili, attraverso lo... Read More...
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Figli e Genitori - Servizi Sociali - Contributi

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Il cittadino/la cittadina può rivolgersi al Servizio Sociale dei Comuni in modo autonomo, su indicazione dei servizi o della scuola per richiedere informazioni, consulenza ovvero per richiedere l’attivazione degli interventi e delle misure di sostegno.

  • presso la sede di Duino Aurisina, Borgo San Mauro, 124 – Sistiana: ven. 8.30 - 10.30 tel.0402017387,
  • oppure è possibile concordare appuntamenti in orari diversi su richiesta.

 

Il Segretariato del Servizio Sociale

Il servizio di Segretariato Sociale è gratuito: orienta i cittadini sulle modalità di accesso alle prestazioni e agli interventi:

  • assistenza economica (continuativa, una tantum, finalizzata)
  • progetti di inserimento in contesto di lavoro - a valenza educativa
  • reddito di base e progetti personalizzati di inclusione

Per informazioni sui seguenti servizi erogati dai Comuni dell'Ambito 1.1 (Duino Aurisina, Sgonico e Monrupino), rivolgersi presso le sedi del Servizio sociale.

Le tipologie di interventi economici attivabili sono:

 

Carta famiglia

La Carta Famiglia è uno strumento a sostegno delle famiglie con figli a carico. La Carta viene rilasciata dal Comune ai nuclei familiari con almeno un figlio a carico e in cui almeno uno dei genitori sia residente nel territorio regionale da almeno 24 mesi e possieda uno dei seguenti requisiti: - essere cittadino italiano; - essere cittadino di Stati appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornante in Italia, ai sensi del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30; - essere titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 3; - essere titolare dello status di rifugiato e dello status di protezione sussidiaria ai sensi del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251; - essere straniero di cui all’articolo 41 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, purché residente nel territorio nazionale da non meno di cinque anni.

A seconda del numero di figli a carico, viene assegnata la fascia di intensità del beneficio (bassa a chi ha un solo figlio, media a chi ne ha due, alta a chi ne ha tre o più). La fascia di appartenenza determina la misura dell’agevolazione: maggiore è il numero dei figli, maggiore sarà i beneficio.

La Carta ha una scadenza e deve essere periodicamente rinnovata. La sua validità è legata a quella dell’attestazione I.S.E.E.

I titolare della carta possono accedere ai benefici, alle agevolazioni, alla riduzioni di costi e tariffe di beni e servizi o riduzioni di imposte e tasse locali. Esistono benefici definiti a livello regionale e benefici definiti a livello locale e gestiti direttamente dai Comuni o da un insieme di Comuni.

Le domande possono essere presentate durante tutto l’anno.

 

Abbattimento rette nidi d’infanzia, servizi integrativi e servizi sperimentali

È un beneficio economico il cui importo varia in base al reddito della famiglia (che in ogni caso deve avere un indicatore della situazione economica equivalente ISEE non superiore a euro 35.000,00) e alla frequenza dei bambini; gli importi vengono stabiliti annualmente con Regolamento regionale e non possono superare l’importo totale delle rette pagate.
Sono escluse dal beneficio le famiglie che usufruiscono gratuitamente del servizio a qualunque titolo.

Le domande possono essere presentate durante il periodo indicato annualmente dal specifico bando.

fac simile Domanda 2011-12

 

Assegno di natalità (anche detto bonus bebè): modulistica, normativa

Si pubblica un estratto della comunicazione inviata dalla Regione ai referenti dei Comuni

Ai referenti dei Comuni della regione per l’Assegno di natalità
Con riferimento agli Assegni di natalità di cui all’art. 8 bis della L.R. 11/2006, si comunica che le risorse necessarie per dar corso alla misura per le nascite 2014 non sono attualmente disponibili nel Bilancio regionale.
Si invitano i Comuni in indirizzo a raccogliere comunque le domande e caricarle nel sistema informatico avendo cura di informare i cittadini che attualmente non ci sono risorse dedicate alla misura e che pertanto la presentazione della domanda non costituisce presupposto per l’ottenimento del contributo.
Le risorse necessarie potrebbero essere reperite in fase di Assestamento di Bilancio e, nel caso ciò avvenga, gli importi effettivi degli assegni per l’anno in corso saranno fissati con delibera della Giunta regionale ai sensi dell’art. 6, comma 4 del regolamento attuativo della misura e, come di consueto, sarà erogato l’acconto dei fondi necessari a soddisfare le domande presentate nell’anno 2014.
[..]

Direzione salute, integrazione socio sanitaria, politiche sociali e famiglia
Area servizi sociali e integrazione socio sanitaria
Riva Nazario Sauro, 8
34100 Trieste

E’ un assegno una tantum che viene concesso per la nascita o l'adozione di un figlio.

L’importo dell’assegno (per i nati/adottati nel 2011 e nel 2012) è pari a: € 600 se si tratta di nascita o adozione del 1° figlio; € 810 se si tratta di nascita o adozione di un figlio successivo al primo; € 750 per ogni figlio se si tratta di nascita di gemelli o di adozione contestuale di più bambini.Requisiti: - il figlio deve essere residente in Friuli Venezia Giulia al momento della presentazione della domanda; - il nucleo deve avere un’I.S.E.E. non superiore a 30.000 euro in corso di validità alla data di presentazione della domanda; - almeno uno dei due genitori deve essere residente in Friuli Venezia Giulia da almeno 24 mesi (come previsto dalla L.R. 30 novembre 2011, n.16) e deve contemporaneamente appartenere ad una delle seguenti categorie: - essere cittadino italiano; - essere cittadino di Stati appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornante in Italia ai sensi del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30; - essere titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 3; - essere titolare dello status di rifugiato e dello status di protezione sussidiaria ai sensi del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251; - essere straniero di cui all’articolo 41 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, purché residente nel territorio nazionale da non meno di cinque anni.

La domanda di erogazione dell’assegno, debitamente compilata in ogni sua parte e completa di ISEE, deve essere presentata entro 90 giorni dalla nascita/adozione al Comune di residenza negli orari di sportello.

 

Sostegno gestanti in difficoltà

Cos’ è: si tratta di un contributo concesso dal Servizio sociale dei Comuni per il sostegno alle gestanti in situazione di disagio socio-economico per la durata della gravidanza e per i primi sei mesi di vita del bambino.
A
chi è rivolto: Alle gestanti sulla base di un piano di intervento individualizzato predisposto dal Servizio sociale dei Comuni territorialmente competente.
A
quanto ammonta il contributo: L’importo massimo attribuibile è pari a euro 3.000,00 da erogare con le modalità previste nel piano di intervento individualizzato. E’ prevista la cumulabilità con altri contributi e agevolazioni aventi le medesime finalità.

 

Contributo per rimborso spese per adozione internazionale

Si tratta di un rimborso delle spese sostenute durante le procedure per l’adozione internazionale, riferite a trasporto e pernottamento, relativamente a tutti i viaggi che il percorso adottivo prevede. Per beneficiare del contributo è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • residenza del richiedente in un comune dell’Ambito
  • essere genitore di un minore adottato con decreto del Tribunale per i Minorenni o in affido pre-adottivo
  • essere in possesso di una situazione economica riguardante il nucleo familiare, come certificata dall’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), non superiore a € 50.000,00.

Le domande possono essere presentate durante tutto l’anno.

 

Contributi a sostegno del genitore affidatario dei figli minori nei casi di mancato versamento, da parte del genitore obbligato, delle somme destinate al mantenimento del minore

Si tratta di un contributo che il genitore affidatario di figli minori può richiedere, nel caso in cui l’altro genitore obbligato al mantenimento non provveda. Il contributo viene concesso per un anno ed è rinnovabile per un'ulteriore annualità.

I requisiti per accedere al contributo sono i seguenti:

  • essere genitore affidatario, residente in un comune dell’Ambito
  • essere in grado di produrre la documentazione necessaria a dimostrare l'esperito tentativo di procedure esecutive nei confronti del genitore obbligato, nonché l'avvenuta presentazione della querela per l'omesso versamento;

La situazione economica del nucleo familiare, così come certificata dall’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non deve essere superiore a € 20.705,72 (per il 2011).

Le domande possono essere presentate tutto l'anno.

 

Fondo solidarietà regionale

Si tratta di un'integrazione al reddito che la Regione prevede a favore di singoli o nuclei famigliari con certificazione ISEE inferiore a 8.012,13. Il soggetto in possesso di detto requisito può richiedere l'integrazione del proprio reddito pari alla differenza tra il proprio ISEE e il tetto di riferimento di cui sopra (erogato in dodicesimi).

L'ottenimento di detto contributo è subordinato ad una valutazione da parte del Servizio Sociale. Il contributo è semestrale ed è rinnovabile un'unica volta per ulteriori sei mesi.

Le domande possono essere presentate tutto l'anno.

Regolamento aggiornato al 30/01/2012

 

Contributo frequenza centri estivi

Si tratta di un contributo finalizzato alla copertura (totale o parziale) della spesa sostenuta dalla famiglia, durante la chiusura estiva delle scuole, per garantire la cura dei propri figli mentre i genitori sono impegnati sul posto di lavoro. É possibile richiedere tale contributo se l'ISEE del proprio nucleo famigliare è inferiore a 12.000 euro (per l'anno 2011 – ovvero in base a quanto stabilito dalla Provincia per l'anno in corso). Il richiedente deve essere in grado di produrre la documentazione necessaria a certificare la partecipazione dei figli a centri estivi o altre attività organizzate a pagamento.

Le domande vanno presentate durante i mesi estivi.

 

Famiglie numerose

Si tratta di contributi concessi per il sostegno delle famiglie con quattro o più figli di età inferiore a 26 anni.

Attenzione! Attualmente l’intervento non è finanziato. Le domande potranno essere presentate solo a fronte dell’emanazione di apposito programma

 

 


 

Il Servizio Sociale dei Comuni raccoglie le richieste di erogazione di alcuni benefici, che vengono erogati da altri enti

 

Erogazione assegni nucleo familiare e assegno di maternità

Sono interventi di natura economica erogati dall’INPS.

La richiesta di “assegno familiare e di maternità” vengono presentate al Servizio Sociale dei Comuni, che trasmette successivamente la richiesta all'INPS.

L' Assegno familiare dei Comuni è a sostegno delle famiglie con almeno 3 figli minori. La domanda deve essere presentata entro i 31 gennaio successivo all’anno di riferimento (ad es. entro il 31 gennaio 20130 se l’anno per cui si richiede il contributo è il 20092012).

L'Assegno di maternità dei Comuni è un contributo economico erogato per ogni nato alle mamme non occupate (nonché a quelle occupate purché non aventi diritto a trattamenti economici di maternità ovvero, per la quota differenziale, a trattamenti di importo inferiore a quello dell’assegno). La domanda deve essere presentata entro 6 mesi dalla nascita del figlio. Rivolgersi al Servizio sociale dei Comuni.

 

Agevolazioni sulle tariffe energetiche

Bonus GAS e bonus energia sono agevolazioni introdotte dall'Autorità per l'energia Elettrica e Gas. La Cassa conguaglio per il settore elettrico (CCSE), organismo istituito con provvedimento CIP n. 34/1974, svolge la sua attività nel settore energetico ha competenze in materia di riscossione, di gestione e di erogazionedi prestazioni patrimoniali imposte dall'Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (AEEG).

La richiesta viene presentata al Servizio Sociale dei Comuni, che la trasmette all'Autorità per l'Energia Elettrica e Gas.

Il Bonus Energia ha l’obiettivo di sostenere la spesa energetica (elettricità) delle famiglie in condizione di disagio economico erogata da. Per accedere a tale beneficio bisogna essere in possesso di un ISEE non superiore ai 7.500,00 euro.Hanno inoltre diritto al Bonus tutte le famiglie presso le quali vive un soggetto in gravi condizioni di salute, costretto ad utilizzare apparecchiature domestiche elettromedicali necessarie per l’esistenza in vita (es. per funzioni respiratorie, alimentari, urinarie).
L’ammontare dei contributi è parametrato al numero dei componenti del nucleo o alla presenza di un componente in gravi condizioni di salute.

I Comuni raccolgono le istanze per accedere alla tariffa agevolata sul consumo di gas che è una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Hanno diritto a usufruire dell’agevolazione quei clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale se il loro indicatore ISEE non è superiore a 7.500 euro. Nel caso di famiglie numerose (con più di 3 figli a carico), l’ISEE non deve invece superare i 20.000 euro.

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