F.V.G.: al via bando giovani agricoltori del Psr
Venerdì, 22 Gennaio 2016
Parte il primo bando del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 per il sostegno all'insediamento dei giovani agricoltori in Friuli Venezia Giulia. Lo... Read More...
Nuove agevolazioni per le imprese giovanili e femminili: domande dal 13 gennaio
Venerdì, 22 Gennaio 2016
In arrivo nuove agevolazioni per le imprese giovanili e femminili di micro e piccola dimensione:  dal 13 gennaio 2016 parte infatti la misura... Read More...
Le 10 domande al colloquio più frequenti
Mercoledì, 15 Aprile 2015
In un periodo di precarietà lavorativa come questo è probabile che ci si ritrovi a sostenere un colloquio dopo l’altro e che oltre... Read More...
Voucher per il contratto di ricollocazione
Lunedì, 19 Gennaio 2015
Delineata nello schema di decreto legislativo del Job Act sul contratto a tutele crescenti anche la regolamentazione del contratto di ricollocazione.... Read More...
Garanzia Giovani: L’inps fornisce le istruzioni
Mercoledì, 15 Ottobre 2014
A luglio 2014 l’Unione Europea ha approvato il “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani” per favorire l’occupazione... Read More...
Fare i volontari nei Paesi europei
Lunedì, 04 Marzo 2013
“INFORMA SVE - FVG TOUR” Personale del Comune con un pullmino illustrerà l’iniziativa È stato presentato il nuovo progetto “InForma Sve -... Read More...
Un portale per valutare il merito nella scuola italiana
Venerdì, 22 Gennaio 2016
Alla fine ci sono riusciti. La versione è ancora “beta”, sperimentale, al momento limitata a Piemonte e Lombardia, ma il nuovo portale... Read More...
La formazione dell'operatore socio sanitario
Mercoledì, 30 Dicembre 2015
L' Accordo Stato-Regioni del 22/02/2001 - che individua la figura e il profilo professionale dell'Operatore Socio Sanitario e ne definisce... Read More...
Tirocini in Germania
Mercoledì, 28 Gennaio 2015
Nuovo programma tedesco speciale per promuovere la mobilità in Europa. Il programma è rivolto a giovani e giovani professionisti disoccupati di... Read More...
Conseguimento della qualifica di OSS
Mercoledì, 12 Dicembre 2012
L’Accordo Stato-Regioni del 22/02/2001- che individua la figura ed il profilo professionale dell’Operatore Socio Sanitario e ne definisce... Read More...
Elenco degli enti di formazione accreditati
Mercoledì, 12 Dicembre 2012
Che corso vorresti fare? Guarda qui chi lo eroga e dove. Ricerca corsi Ricerca enti   Guarda i corsi in partenza dello IAL: Sede di Trieste Sede di... Read More...
Stampa

Le 10 domande al colloquio più frequenti

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

In un periodo di precarietà lavorativa come questo è probabile che ci si ritrovi a sostenere un colloquio dopo l’altro e che oltre all’esperienza e alle competenze tecniche ci si ritrovi a parlare di se stessi e del proprio modo di essere. Anche in questo caso è meglio non improvvisare ma prepararsi già in anticipo le risposte alle domande al colloquio più frequenti.

Mi parli di lei: non è nemmeno formulata come una domanda, sembra quasi un modo per rompere il ghiaccio e iniziare la conversazione. Ma ha una sua importanza e bisogna sempre puntare al proprio lato professionale e non personale. Ecco come rispondere al “mi parli di lei”.

  1. Qual è il suo punto di forza (e di debolezza)? Risposta migliore: è quella che è in linea coi requisiti richiesti nell’offerta di lavoro, per quanto riguarda i punti di forza. Pur evitando atteggiamenti saccenti e di superiorità, questo non è il momento di essere umili e modesti: meglio sottolineare in modo deciso le qualità che fanno di noi il candidato ideale. Anche nel caso dei punti di debolezza, la risposta giusta non esiste ma l’importante è discutere di difetti non “essenziali” per quel posto di lavoro (non potete dire di essere troppo timidi e riservati se vi state candidando ad un posto di venditore!).
  2. Come gestisce lo stress e il lavoro sotto pressione? Risposta migliore: c’è chi lavorando sotto pressione dà il meglio di sé e chi a ridosso di una scadenza va nel panico. L’importante è sottolineare la propria capacità di reagire alle situazioni e di distinguere lo stress buono da quello “cattivo”. O parlare dei propri rimedi efficaci contro lo stress, quale ad esempio la pratica costante di uno sport.
  3. Come valuta il successo? Risposta migliore: è ovviamente quella incentrata sul lavoro che potreste andare a svolgere, sugli obiettivi che volete raggiungere, sulla vostra etica di lavoro. Mai sui soldi ma piuttosto sull’impatto positivo che potreste avere sull’azienda e su tutto il team.
  4. Quali sono i suoi hobby e interessi? Qual è l’ultimo libro che ha letto/film che ha visto? Risposta migliore: non esiste una migliore di un’altra. Questo genere di domande al colloquio mira a testare le conoscenze in ambito culturale e a scoprire cosa è importante per voi nella vita (ma soprattutto perché).
  5. Perché questo percorso di studi? Cosa ha imparato che oggi utilizza nel lavoro? Risposta migliore: mai come in questo periodo è possibile trovarsi di fronte a candidati con un certo tipo di formazione ma che poi operano o si sono specializzati in un altro settore. L’importante è non svalutarsi mai, puntare sulle competenze trasversali e tenere bene a mente che lo studio e la formazione nel corso della propria vita non rappresentano un accumulo di nozioni ma un vero e proprio percorso di crescita interiore e personale.
  6. Cosa fa per migliorarsi? Risposta migliore: dal corso di aggiornamento alle letture da autodidatta alla partecipazione attiva in gruppi o forum di settore, la risposta migliore a questo tipo di domande al colloquio è quella che mostra una persona attenta alle novità, pronta ad accrescere le proprie conoscenze e a condividerle.
  7. Quali sono i suoi obiettivi di carriera? Risposta migliore: è quella che dimostra un piano, una strategia, che spiega il processo mentale che ha giustificato ogni decisione lavorativa dal giorno della laurea in poi, che parla del proprio lavoro ideale e di cosa si è fatto per cercarlo e
  8. E quali i suoi obiettivi per il futuro? (comune tra le domande al colloquio sostituisce l’ormai inflazionata come si vede tra cinque anni). Risposta migliore: tenendo in considerazione la difficoltà di trovare oggi un lavoro “stabile”, rispondere a questo tipo di domanda significa far emergere la propria immagine di persona assennata e motivata, che non vive di espedienti e “alla giornata” ma porta avanti un proprio progetto e vuole contribuire nel lungo periodo al raggiungimento degli obiettivi aziendali.
  9. Chi è la persona che stima di più? Risposta migliore: a meno che non si tratti di un personaggio noto (che permette un rapido confronto e aiuta ad inquadrare ambizioni e tratti caratteriali del candidato), è sempre bene motivare la propria scelta e spiegare i motivi di tale ammirazione (ad esempio se la risposta è : mio padre, mia madre).
  10. Quali sono i motivi per cui litiga di più? Risposta migliore: astenetevi dal fare la lista dettagliata dei motivi più frequenti per cui avete litigato e soprattutto di dispensare giudizi negativi su ex-capo e colleghi. Puntate piuttosto sul fatto che per ogni attrito o motivo di disaccordo vi siete attivati per trovare una soluzione e per trasformare il conflitto in una risorsa.

Una delle ultime domande al colloquio di selezione molto probabilmente sarà: Ha delle domande? Non è obbligatorio farle ma fortemente consigliato.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.